L’On. Bocci in Valnerina: “Occorre ripartire dai 105 milioni di euro messi a disposizione per il cratere da Europa, Governo e Regione, per rilanciare l’agroalimentare e lo sviluppo economico”

Fa tappa in Valnerina la campagna elettorale del Sottosegretario all’Interno Gianpiero Bocci, candidato alla Camera dei Deputati per il centrosinistra nel collegio Umbria 2, dove di fronte a un vasto pubblico in un incontro con le maggiori istituzioni regionali, tra cui la presidente della Regione Catiuscia Marini e la presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, Donatella Porzi, torna a parlare del terremoto del 2016 e aggiunge: “È doveroso cogliere le opportunità che ci vengono offerte, lasciandosi alle spalle le difficoltà, e giocando una partita decisiva per Norcia come quella dell’occupazione. Dobbiamo lasciarci alle spalle dolori e amarezza e pensare al futuro – ripartendo dai 105 milioni di euro messi a disposizione per il cratere da Europa, Governo e Regione, per rilanciare l’agroalimentare e lo sviluppo economico, perché accanto alla ricostruzione materiale serve quella del tessuto economico e del tessuto sociale. Accanto a questo la legge regionale porterà la sburocratizzazione necessaria”. L’On. Bocci no n perde occasione per rilanciare la questione di Castelluccio, sostenendo a chiare lettere: “Non c’è Valnerina senza Castelluccio, serve quindi evitare che il parco diventi un freno allo sviluppo, perché la tutela dell’ambiente è anche valorizzazione”. Infine, da parte del sottosegretario, il richiamo ad un’altra necessità fondamentale per il territorio: la viabilità: “Non servono toppe ma interventi seri”. Ad introdurre l’incontro era stato il segretario Pd Antonio Lucci, che aveva lasciato poi la parola alla presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria Donatella Porzi. “Siamo qui perché vogliamo ribadire il nostro impegno per questi territori, per evitare lo spopolamento e costruire il rilancio, contro le esasperazioni di questa campagna elettorale”. La presidente Marini fa un quadro complessivo sul terremoto, ostentando i traguardi conseguiti: “Il nostro lavoro nella gestione dell’emergenza è stato di squadra e abbiamo ottenuto la completa definizione di tutto il quadro finanziario della ricostruzione. Non raccontiamo favole e abbiamo portato al Governo una squadra in completa sintonia con il territorio. Se oggi siamo un Paese più credibile è merito del Partito democratico”.